Come Perdere peso velocemente

Il modo ideale per perdere peso velocemente è seguire una dieta sana ed equilibrata accompagnata da attività fisica.

Il risultato: il nostro corpo possa assimilare i cambiamenti nell’alimentazione senza ridurre il consumo di energia.

Mettersi a dieta

Prima di iniziare una dieta bisogna prefissarsi gli obiettivi. Stare a dietarichiede inoltre motivazione, volontà e molta pazienza.

Dimagrire: obiettivi

I nutrizionisti consigliano di

dimagrire lentamente ma in maniera continuativa. Una dieta sana ed equilibrata è senza alcun dubbio la miglior alternativa per dimagrire. Ma la dieta deve inoltre essere accompagnata dalla realizzazione di un esercizio fisico di intensità moderata, per circa 30 minuti e con una frequenza minima di 3 volte alla settimana. Non si deve mai iniziare una dieta per sentirci più accettati o ammirati dagli altri: lo scopo della dieta deve essere quello di migliorare la nostra salute.

Volontà, pazienza e motivazione

Avere la volontà di voler dimagrire è solamente il primo passo. Il nostro corpo presenta un intervallo di peso più o meno stabile dal quale è difficile uscire anche variando la dieta. I risultati hanno bisogno di tempo e la fame può portarci a desistere. Per questo, la dieta adottata deve apportare i nutrienti necessari evitando di farci sentire la fame e facendoci perdere peso in maniera continuativa nel tempo.

Danni alla salute causati dalle diete rapide

Le diete rapide producono squilibri nello organismo. I danni alla nostra salutesono diversi e dipendono dal tipo di dieta rapida che si segue.

  • Diete povere in proteine: si perde peso a spesa della massa muscolare e delle proteine viscerali (quelle che formano parte degli organi vitali: cuore, reni, …), scende la pressione arteriale e si possono verificare casi di aritmie intrattabili. Esempi di queste diete: la dieta del pompelmo, la dieta dello yogurt, la dieta della pasta, la dieta della patata, la dieta macrobiotica, ecc…
  • Diete ricche di proteine e povere di carboidrati: promettono risultati rapidi solo se si mangia carne, pancetta, uova, e altri alimenti iperproteici, e se si eliminano o se si limitano al massimo alimenti ricchi in carboidrati come i cereali e i derivati (riso, pasta, pane, patate, legumi, verdure, ortaggi e frutta). Un contributo eccesivo di proteine ma insufficiente in carboidrati può generare decalcificazione ossea, danni renali, e favorire la disidratazione, alzando i livelli del colesterolo. Esempi di queste diete: la dieta di Atkins, le diete dissociate, la dieta di Montignac, ecc.
  • Diete ricche di grassi e colesterolo: questi tipi di diete costituiscono uno dei modi più pericolosi e diffusi nel trattamento dell’obesità. Si basano sulla riduzione del consumo di carboidrati che vengono sustituiti da grassi che aumentano il rischio di malattie cardiovascolari. Esempi: la dieta JV e qualsiasi dieta iperproteica.
  • Diete senza grassi: non permettono il consumo di olio, burro, margarina né qualsiasi altro tipo di grasso. Seguendo queste diete esiste il rischio di carenza di acidi grassi essenziali e vitamine. Esempi: la dieta del pompelmo, la dieta della pasta, la dieta vegetariana rigida, ecc…
  • Altre diete: consistono nel consumare una grande quantità di un determinato alimento. Sono noiose e per nulla attraenti, squilibrate e senza base scientifica. Possono produrre disturbi digestivi e psichici, poichè rompono le normali abitudini alimentari.

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